Chiesa parrocchiale dedicata a San Martino

Edificio neoclassico costruito agli inizi dell’ottocento su progetto di Stefano Marchi di Stevenà; affrescata da G. Carlo Bevilacqua nel 1829 con tre riquadri sul soffitto della navata (Cristo risorto, la discesa dello Spirito Santo, la consegna delle chiavi). Nell’abside un dipinto del peota-pittore-patriota Vittorio Cadel (+1917) rappresenta Cristo che cammina sulle acque. La pala di San Martino è opera del pittore fiammingo Giovanni Moro (1662). Gli stalli del coro offrono pregevoli intagli (sec. XVII).